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Un ‘Razzo’ per far ruggire la Leonessa nell’IRC

Marcello Razzini disputerà la serie per asfaltisti con una Peugeot 208 R5 MM Motorsport; sempre affiancato da Gianmaria Marcomini, il parmigiano di Collecchio Corse esordirà sulla vettura francese al Val Merula e sarà di scena anche al Ciocco Nazionale ed all’Appennino Reggiano.

Una certezza pronta a tramutarsi in stuzzicante incognita: questa è la situazione nella quale fluttua Marcello Razzini in queste prime settimane del nuovo anno. Il parmigiano è infatti, al momento, una delle poche presenze certe dell’IRC che scatterà fra un paio di mesi con il Rally Lirenas. Il programma stagionale dell’emiliano, infatti, è incentrato sulla partecipazione alla serie della quale è già stato protagonista negli anni scorsi (nonché mattatore del Trofeo Peugeot e del raggruppamento R2 lo scorso anno), ma stavolta al volante della 208 ‘maggiore’, ovvero quella di classe R5; Razzini disporrà infatti di un esemplare della MM Motorsport, dunque uno dei più competitivi tra le 208 in circolazione in Italia, che condividerà come al solito con il bravo navigatore figlio d'arte Gianmaria Marcomini (nella foto, idue insieme nella foto sul palco del Casentino 2017).

A Cassino, però, il piedone della Collecchio Corse si tramuterà in una variabile con la quale i protagonisti del sempre popolatissimo campionato dedicato agli specialisti delle strade catramate: Razzini, infatti, si presenterà all’apertura dell’IRC con un’esperienza ridotta all’osso sulla 208 di classe R5 (prima della gara laziale, infatti, Marcello disputerà la Ronde di Val Merula, fra meno di due settimane, e poi il Ciocco Nazionale, due settimane prima del Lirenas). Dunque, uno dei temi più interessanti dell’edizione 2018 dell’IRC sarà scoprire che impatto avrà Razzini nella serie e quanto saprà crescere nel corso della stagione; le poche gare in calendario non costituiscono un fattore a favore, ma Razzini ha dalla sua un’innata velocità che, sulle vetture a due ruote motrici, gli ha permesso di elevarsi a protagonista assoluto in breve tempo. Tradotto, dal ‘Razzo’ ci aspettiamo di certo che riesca a far ruggire la propria Leonessa ed a mettere alle corde, almeno occasionalmente, i propri avversari; ma siamo davvero curiosi di vedere in che posizione riuscirà a chiudere il pilota di Parma, soprattutto nel caso sapesse infilare una stagione esente da errori.

“Chiuso il ciclo triennale sulla 208 R2B, quest’anno riesco a realizzare il sogno di salire su una vera vettura da corsa – chiosa soddisfatto Marcello -. Nei prossimi giorni sosterrò un primo test, poi avrò le due gare in Liguria e Toscana per prendere un po’ di confidenza con la 208. Dopodiché sarà già bagarre, e nell’IRC cercherò di migliorarmi gara per gara, senza tuttavia farmi venire troppi pensieri di classifica, quanto meno nella prima parte della stagione. L’intenzione è sfruttare questo 2018 per crescere, senza tuttavia rinunciare a cogliere eventuali opportunità, nel caso si materializzasse qualche buon risultato, magari già al Taro”.

Oltre all’IRC ed alle due gare pre-campionato, Razzini ha incluso nel proprio calendario anche l’Appennino Reggiano; da vedere se ci sarà spazio per altre gare, soprattutto – ma non solo – una volta che sarà calato il sipario sul campionato capitanato da Loriano Norcini e Michele Tedaldi: “La gara reggiana, per ora, è l’unica che riesco a pianificare – conclude Razzini. Poi si vedrà, di sicuro mi piacerebbe fare una gara su terra, magari l’Adriatico, ed una del CIR, che potrebbe essere di nuovo il 2Valli. Infine, una chiusura sulla strade di casa, al Monte Caio, non mi dispiacerebbe per niente…”.

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